Fragole a Residuo zero pronte per la vendita

Bookmark and Share

Dopo gli ottimi risultati d'esordio dell'anno scorso, la ditta Fellini Patrizio ripropone le fragole a residuo zero.

Si tratta di un prodotto particolare, di nicchia, disponibile in quantità non elevate ma in grado di distinguersi. "Sono fragole coltivate con una strategia ben precisa durante tutte le operazioni colturali - spiegano Emile Fellini e Lamberto Giovanardi - così da limitare, o a volte eliminare, i trattamenti antiparassitari. Queste fragole sono certificate dal CCPB e le stiamo riproponendo ora sul mercato dopo il successo del 2019, rispettando tutti i parametri che consentono loro di potersi fregiare della dicitura Residuo Zero".

Gli ettari dedicati a questo prodotto sono una trentina, tutti in coltura protetta, e si trovano in Albania.



"L'azienda agricola ha management italiano che lavora in stretta collaborazione con i tecnici di campagna e i vertici della nostra azienda, che propone e gestisce il marketing. Rispetto al packaging, ci siamo avvalsi per la prima volta del cartone completamente riciclato "Io Riciclo" e di cestini di nuova generazione in mono materiale R-PET, ancora più performante. Si tratta di un nuovo modello senza pluriball e una particolare ondulatura sul fondo che migliora di molto la circolazione dell'aria, aumentando shelf-life e aspetto del prodotto".

L'azienda ha ampie superfici a disposizione e questo permette un'ampia rotazione. Le condizioni pedoclimatiche permettono una coltivazione senza trattamenti, soprattutto grazie alla ventilazione della zona.

La varietà coltivata è Albion che non si adatta a tutte le zone, ma che in Albania ha trovato condizioni ambientali ideali. Le sue principali caratteristiche sono: l'elevata sostanza secca, un brix superiore alla media e una shelf-life importante, questi tre parametri rendono le fragole particolarmente buone dal punto di vista organolettico.

"Tale fragola - concludono Fellini e Giovanardi - non si pone in concorrenza con quelle italiane, in quanto è una cosa diversa e non conosciamo altri esempi simili. Il rapporto sempre più stretto fra la due aziende ha tutti i presupposti per aumentare superfici e soprattutto gamma di prodotti tipo pomodori e ortaggi vari, da riproporre sempre a residuo zero".



Da Freshplaza.it questo il LINK alla versione integrale dell'Articolo

Bookmark and Share