Giuggiole, frutto autunnale coltivato professionalmente in casa 'Fellini Patrizio'

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Proporre cose nuove, interpretando in maniera moderna un prodotto tradizionale e antico. Stiamo parlando delle giuggiole che l'azienda "Fellini Patrizio" ha tolto dalla ruralità e dall'improvvisazione creando impianti professionali e proponendole con un packaging moderno e pratico.

"Siamo in piena raccolta - esordiscono Emile e Valentina Fellini, figli del fondatore Patrizio - e siamo soddisfatti perché il prodotto è di alta qualità. La coltura del giuggiolo è sempre rimasta marginale, quasi a livello hobbistico. Noi abbiamo deciso di farne un prodotto professionale, coltivato con criterio e offerto con continuità e in un packaging pratico, adatto per un consumo snack. E i risultati ci stanno dando ragione".

L'impianto di giuggiolo professionale realizzato da Fellini è costituito da tre varietà, scelte in primo luogo per la qualità organolettica e, in seconda battuta, per la data di maturazione. Al fine di ottenere un prodotto di qualità, è indispensabile l'irrigazione e una corretta fertirrigazione, non elevata ma puntuale nei momenti cruciali. Sulla fila viene effettuata una lavorazione meccanica contro le infestanti, mentre fra le file si interviene con inerbimento e sfalcio. 

A produrre le giuggiole, così come tantissime altre referenze, è l'Azienda Agricola 67#, di proprietà di Fellini con quasi 100 ettari coltivati.

L'azienda Fellini ha ideato un packaging a forma di bicchiere che ne rende pratico l'uso. "Stiamo riscontrando un grande successo nella Gdo - spiega Lamberto Giovanardi, commerciale dell'azienda - tanto che non riusciamo a soddisfare tutte le richieste". Il bicchiere è da 250 grammi e il prodotto è inserito nella linea "Gli Sfizi", facente parte della più grande famiglia dei Freschissimi di Fellini Patrizio. "Abbiamo puntato molto sulla scelta varietale, puntando prima di tutto alla bontà organolettica. Grazie alla specializzazione, riusciamo a coprire un arco commerciale di quasi due mesi".

"Ciò che fa la differenza - gli fa eco Emile Fellini - è la raccolta. Compiamo sei stacchi per poter offrire al consumatore sempre il prodotto migliore e al giusto punto di maturazione. I clienti si sono accorti di questo e ormai non riusciamo a soddisfare tutte le richieste. L'intensa professionalità fa parte del nostro Dna, così come Patrizio ha trasmesso a noi figli e di conseguenza a tutti i nostri collaboratori".

Le giuggiole sono poco conosciute, ma dal grande valore nutritivo. Il frutto contiene circa l'8,7% di zuccheri, il 2,6% di proteine, oltre a 1,4% di cenere, 1,7% di pectina e 1,3% di tannini.

La giuggiola può essere consumata fresca tal quale - spiega Valentina - ma i suoi benefici vengono potenziati se viene elaborata attraverso la bollitura, cottura, stufatura o essiccazione. Per quanto riguarda il contenuto nutrizionale, contengono 20 volte in più di vitamina C rispetto a qualsiasi tipo di agrumi. Sono anche ricche di vitamine del complesso B, come la vitamina B1, B2 e B6. Per quanto riguarda i minerali, la giuggiola contiene manganese, potassio, ferro, calcio e fosforo".

Da Freshplaza.it · Questo LINK all'articolo

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